banner

Moreno Cedroni, genio e chef 2 stelle Michelin, riceverà il premio di Ambasciatore della cucina italiana

Moreno Cedroni, tra gli chef più decorati e importanti d’Italia, è uno dei ambasciatori della cucina che saranno premiati dall’ Unione Regionale Cuochi, nel corso della quinta edizione di Food & Wine in Progress. La sua è una carriera molto precoce che, a soli 20 anni, lo ha visto già creare il suo primo ristorante, il mitico “La Madonnina del Pescatore” a Senigallia, in provincia di Ancona. La prima stella Michelin è arrivata nel 1996, seguita nel 1999 da il Sole di Veronelli e dalle tre forchette del Gambero Rosso nel 2000. 


Proprio con lo scoccare nel nuovo millennio apre il suo secondo locale, il Clandestino Susci Bar, nella baia di Portonovo ad Ancona. Punto di riferimento assoluto per gli amanti del crudo. La sua grande creatività ha toccato l’apice nel 2003 con la nascita della prima salumeria ittica, l’Anikò di Senigallia, contestualmente dà vita all’ Officina, un laboratorio sperimentale a marchio CE dove si producono salumi e conserve di pesce, marmellate confetture, sughi e altri prodotti selezionati. 



Sontuoso chef in cucina, ma anche innovatore e scrittore. Prima firma il libro “Multipli di venti”, poi “Maionese di fragole” e quindi “Susci più che mai”, geniali edizioni che fanno di Cedroni ormai un riferimento internazionale della cucina contemporanea. Nel 2006 la guida Michelin assegna la seconda stella alla Madonnina del Pescatore e nel 2012 il Wall Street Journal inserisce lo storico ristornate di Senigallia tra i migliori 10 ristoranti di pesce d’ Europa. Esigente, moderno, ma anche flessibile e composto, con la sua cucina riesce a fondere la classe della tradizione con elementi più freschi. Un genio che riesce anche a trasmettere ironia e intensità di racconto nei suoi vari menù. 


Non vediamo l'ora di incontrarlo a Food & Wine in progress.




Condividi su    Condividi su FaceBook