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MAURIZIO SERVA, 2 STELLE MICHELIN E UN VIAGGIO STRAORDINARIO IN CUCINA

Oggi “La Trota” è uno dei più premiati ristoranti d’Italia, due stelle Michelin di cui Sandro e Maurizio Serva sono gli chef/patron. Per loro la cucina è un viaggio straordinario che ha bisogno di dedizione e lavoro, una storia di famiglia diremmo che passa dai genitori dei fratelli Serva per arrivare ai loro figli e magari ai nipoti. Una storia fatta di rispetto e cultura del cibo e delle materie prime come le erbe che secondo la loro visione conferiscono ai piatti il sapore dei luoghi o il pesce che per quelle zone è sempre stato fonte di sostentamento e che loro continuano a sostenere e valorizzare dando, con la loro capacità, dignità ed espressione anche a prodotti apparentemente poveri come i pesci d’acqua dolce o lacustre ma reinterpretandoli con creatività. I fratelli serva si alternano in cucina ed in sala gestendo con fierezza e padronanza il loro amato regno nel quale non si trova solo dell’ottimo cibo ma anche una superba cantina. La loro è una cucina d’identità dove, pesci d’acqua dolce a parte, prevede un assaggio che porta a tavola un “piccione nel bosco”, una quaglia laccata con more, mosto e sesamo. Ma il centro di tutta la nostra attenzione è preso da un “uovo al carciofo”: vera star della cucina di Sandro e Maurizio. Oppure i “bottoni di burrata” che sono di stracciatella romana (il brodo). E poi gli stringoli e  il foie gras”Passano in rassegna, subito dopo, i vari modi con cui cucinare i diversi pesci d’acqua dolce sui quali “La Trota” ha un vero e proprio primato nazionale. A Food & Wine in Progress, Maurizio Serva, riceverà il prestigioso riconoscimento di Ambasciatore della cucina italiana. 



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