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CRISTINA BOWERMAN, CHEF CONTROCORRENTE UN PO' PUGLIESE UN PO' AMERICANA

In California alterna gli studi forensi e quelli in graphic design al lavoro da Higher Grounds, coffee house di San Francisco, dove matura la sua passione per la cucina, coltivata da sempre, grazie soprattutto agli insegnamenti della mamma e della nonna. Ha vissuto una vita itinerante che spesso l’ha portata in America dove ha approfondito numerosi campi del suo interesse, tra i quali la cucina, ma anche per le arti grafiche. Curiosa per natura si laurea per la seconda volta in Arti culinarie alla Culinary Academy di Austin, Texas.

Nel 2004 torna in Italia ed apre nel 2005 a Roma il Glass Hostaria, a Trastevere, mettendo a frutto le esperienze maturate nel frattempo al Driskill Grill di Austin, cinque stelle per danarosi gourmet, di scuola “kelleriana”; e poi nel Belpaese (anzi, nell’Urbe) Al Convivio di Angelo Troiani. L’ultimo progetto della Chef è Romeo, nel quartiere Testaccio di Roma, in Piazza dell’Emporio, più di duemila mq tra il ristorante, la gelateria frigo e la nuova nata, la pizzeria Giulietta. Nel 2014 per Mondadori esce il libro: Da Cerignola a San Francisco e ritorno– La mia vita di chef controcorrente. Tra i suoi impegni più sentiti: ACTION AID, Fiorano For Kids, Food Act.

La stella arriva Glass Hostaria dove la chef offre il meglio della sua mentre estremamente creativa. Glass è un luogo che spezza l'ordinario e l'immaginario del quartiere Trastevere, sempre a Roma, e ti immerge nel suo mondo, quello di Cristina. Ricerca, passione, esperienza raccolta viaggiando e studiando in giro per il mondo, materie prime stagionali di eccellente qualità, sono i principali ingredienti che si trovano nei piatti di Glass Hostaria.


https://glasshostaria.it






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